Golden Globes 2010, Avatar e Cameron si prenotano l'Oscar

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Golden Globe 2010, Avatar e Cameron si prenotano l'Oscar Nel corso della notte tra domenica e lunedì al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills si è svolta la cerimonia di premiazione della 67ª edizione dei Golden Globes, assegnati dalla HFPA, l'associazione dei giornalisti stranieri, che ogni anno premia il meglio del cinema e della TV statunitense (per la sezione tv vi rimandiamo all'articolo su Tv-Zone. Da sempre considerata dalla stampa statunitense e mondiale come un'anteprima della notte degli Oscar, la serata ha visto il trionfo annunciato del supercampione d'incassi Avatar come miglior film drammatico e di James Cameron come regista, lasciando a bocca asciutta uno dei grandi favoriti della vigilia, quel Up  in the Air (Tra le nuvole) di Jason Reitman con protagonista George Clooney – pare, in una della sue migliori interpretazioni – che si è dovuto accontentare solo del premio per la miglior sceneggiatura, firmata da Reitman stesso e da Sheldon Turner; da segnalare il premio alla carriera Cecil B. DeMille a Martin Scorsese, che lo ha ritirato dalle mani della coppia d'assi Robert De Niro e Leonardo DiCaprio, protagonisti del prossimo attesissimo film del regista, Shutter Island. Premiati anche gli sforna-incassi The Hangover (Una notte da leoni), il successo comico dell'anno a sorpresa, che ha vinto il premio come Miglior Film Comico, e quelli di The Blind Side, dramma sportivo all-American di un senzatetto afroamericano adottato da una famiglia di bianchi, che col loro aiuto diventa una stella del football americano, con il premio come miglior attrice drammatica a Sandra Bullock, che ha avuto la meglio sulle tre concorrenti inglesi Helen Mirren, Emily Blunt e Carey Mulligan.
Completano il quadro il meritatissimo riconoscimento alla grande interpretazione di Christoph Waltz come miglior attore non protagonista per il suo ruolo del colonnello Hans Landa in Inglourious Basterds (Bastardi senza gloria), al talento istrionico di Robert Downey Jr. per la sua performance nello Sherlock Holmes di Guy Ritchie (premiato come miglior attore protagonista comico) e al talento di Jeff Bridges come miglior attore protagonista drammatico per il film Crazy Heart nel ruolo di Bad Blake, cantante country alla deriva, film premiato anche per la miglior canzone, «The Weary Kind». Nel settore animazione, domina ancora la Pixar con Up malgrado l'agguerrita e valida concorrenza del Coraline di Selick (a nostro parere il migliore dell'anno), o del Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson, ancora colpevolemente inedito in Italia. Resta a bocca asciutta il nostro paese, in concorso con Baarìa, per cui già la candidatura è stata un premio più che sufficiente: nella categoria miglior film straniero il premio è andato infatti al ben più meritevole e riuscito Il nastro bianco di Michael Haneke, già vincitore della Palma d'Oro di Cannes, ed avviato ad un più che probabile Oscar.

Ecco l'elenco completo dei vincitori:

Miglior Film Drammatico: Avatar, regia di James Cameron
Miglior Attrice in un film drammatico: Sandra Bullock (The Blind Side)
Miglior Attore in un film drammatico: Jeff Bridges (Crazy Heart)
Miglior Film commedia o musical: Una notte da leoni, regia di Todd Phillips
Miglior Attore in un film commedia o musical: Robert Downey Jr. (Sherlock Holmes)
Miglior Attrice in un film commedia o musical: Meryl Streep (Julie & Julia)
Miglior Attore non protagonista: Christoph Waltz (Bastardi senza gloria)
Miglior Attrice non protagonista: Mo'Nique Imes (Precious: Based on the Novel Push by Sapphire)
Miglior Film d'animazione: Up, regia di Pete Docter e Bob Peterson
Miglior Regia: James Cameron (Avatar)
Miglior Sceneggiatura: Jason Reitman e Sheldon Turner (Tra le nuvole)
Miglior Colonna Sonora: Michael Giacchino (Up)
Miglior Canzone: «The Weary Kind (Theme From Crazy Heart)», composta da Ryan Bingham e T Bone Burnett, cantata da Ryan Bingham (Crazy Heart)
Miglior Film Straniero: Il nastro bianco, regia di Michael Haneke
Premio Speciale Cecil B. DeMille: Martin Scorsese


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