U2 3D

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Titolo originale: id. U2 3D / Locandina
Nazione: Stati Uniti
Anno: 2007
Genere: Documentario, Musicale
Durata: 85'
Regia: Catherine Owens, Mark Pellington
Cast: Bono, Adam Clayton, Larry Mullen Jr., The Edge
Produzione: 3ality Digital Entertainment
Distribuzione: Digima
Data di uscita: 28 Maggio 2010
Trama: 2007, il Vertigo Tour sta per finire e gli U2 regalano un'ultima emozione in Sud America, dove omaggeranno la chiusura del loro viaggio con una scaletta di canzoni pronta a scuotere il cuori di tutti.


Recensione di RICCARDO RUDI

U2 3DIl 3-D sta rivoluzionando il modo di concepire il cinema. Il coinvolgimento diventa una garanzia nel momento in cui ci si lascia trasportare dall’illusione che ciò che si guarda è proiettato oltre il limite della bidimensionalità dello schermo. Ma le potenzialità delle nuove tecnologie lasciano presupporre che è possibile usufruire del 3-D in altri contesti, attraverso espedienti spettacolari sempre più diversi e vari.
Una sala cinematografica, dove si segue lo svolgersi di una storia, affezionandosi ai personaggi e lasciandosi trasportare dalla finzione, diventa uno spazio multiforme, usato non solo per far accomodare lo spettatore di un film, ma anche lo spettatore di un concerto rock che, armato di occhialetti 3-D, ci si lascia coinvolgere in un evento e in un’esperienza non propriamente cinematografica. Ed è così che un evento live come viene proiettato, montato e diretto proprio come una pellicola e con le intenzioni di distribuirlo con gli stessi propositi. La sala del cinema diventa qualcosa di diverso, qualcosa di profondamente sintetico poiché in essa si vuole riassumere ogni tipo di spettacolo. E lo stesso evento viene decontestualizzato e privato del suo spazio d’origine.
U2 3D si inserisce in questa panorama. È  il primo evento live che vanta una produzione multicamera in 3-D digitale impressionante, un supporto tecnico complicato e «pesante» in termini di macchinari. La regista Catherine Owens ha preso in mano una delle band rock più amate del mondo e ne ha fatto la protagonista di un film. Ripresi nella tappa finale del «Vertigo Tour» in Sud America, gli U2 hanno voluto regalare a parte del loro viaggio in un concerto memorabile e maestoso.
L’immersione dello spettatore è assicurata. È un’esperienza nuova e diversa nel suo modo di essere fruita. Non è possibile stare fermi mentre gli U2 suonano «Vertigo», né rimanere indifferenti quando Bono intona le prime note di «Sunday Bloody Sunday». Lasciarsi attraversare dal brivido del concerto comporta per forza entrare nel ritmo delle canzoni. Quindi, paradossalmente, se durante il film si pretende l’assoluto silenzio, in questo caso ci si aspetterà tutt’altro che silenzio. Il film è uno straordinario spettacolo di emozioni, luci e di un montaggio ben orchestrato e studiato sino al minimo dettaglio; il rimpianto di non aver partecipato dal vivo sarà un amaro in bocca che non dispiacerà.

Giudizio: 2


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