Immaturi

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Titolo originale: id. Immaturi / Locandina
Nazione: Italia
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 108'
Regia: Paolo Genovese
Sceneggiatura: Paolo Genovese
Cast: Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Barbora Bobulova, Raoul Bova, Anita Caprioli, Paolo Kessisoglu, Ricky Memphis, Luisa Ranieri, Maurizio Mattioli, Giovanna Ralli, Alessandro Tiberi, Michele La Ginestra, Giulia Michelini
Produzione: Lotus Production, Medusa Film
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 21 Gennaio 2011
Trama: Un gruppo di amici romani si ritrova ad avere un grandissimo problema: l'esame di maturità sostenuto vent'anni prima non viene ritenuto più valido perché uno dei rappresentanti della commissione non era qualificato. Spaesati e increduli, decidono di aderire alla chiamata del ministero dell'istruzione che li invita a rifarlo, ritrovandosi a studiare i classici e la letteratura tutti insieme; persone ormai tanto diverse e con le loro vite indirizzate ognuna in una precisa direzione. L'occasione scatenerà in loro domande e nostalgia, ripensando alle gioie della gioventù e rivalutando alcune scelte prese.


Recensione di PIETRO SIGNORELLI

ImmaturiAlzi la mano chi non ha mai avuto degli incubi riguardanti il terrore di dover ripetere l'esame di maturità per qualche motivo. Crediamo che ben pochi abbiano compiuto questo gesto; alcuni (sottoscritto compreso) questo tipo di ben poco piacevole sogno lo hanno avuto. A questa domanda risponde anche Paolo Genovese (autore del recente film di Natale con Aldo, Giovanni e Giacomo), che dirige e sceneggia una pellicola decisamente riuscita e simpatica, con uno stuolo di protagonisti del panorama artistico italiano amati dal pubblico, televisivo e non.
Come annunciato da Cesara Buonamici del TG5, un gruppo di ventisei studenti di un liceo di Roma riceve dal ministero dell'istruzione una terribile notizia: il loro esame di maturità è stato annullato per la presenza di un rappresentante della commissione esaminatrice che era senza titolo per esserci. Per motivi validi o futili, un gruppo eterogeneo di essi decide di riprendersi il diploma risostenendo l'esame; decidono, come facevano un tempo, di ritrovarsi tutti assieme per prepararsi a dovere all'impegno. Il ritrovarsi sarà fonte di confronto, nostalgia e voglia di tornare a fare qualche ragazzata, rivalutando i rapporti con amanti, compagne e anche genitori.
Complimenti davvero a Genovese: commedie tanto garbate e valide nel cinema italiano non si vedono spesso. Amalgamando alla perfezione tantissimi caratteri diversi, riesce a darci un quadro completo delle logiche possibili dell'amicizia: così è che Bova è uno psicologo che in fondo ha più problemi e meno consapevolezza dei suoi clienti (esilarante il dialogo con il ragazzino che ha appena avuto il fratellino); Ambra Angiolini una chef sesso-dipendente in cerca di cura; Luca Bizzarri uno speaker di radio che finge di avere un matrimonio inesistente con figlio per avere più libertà con l'amante; Barbora Bobulova una donna rimasta sola con la figlia; Ricky Memphis un uomo che ha deciso di godere della tranquilla rilassatezza senza pensieri di stare con mamma e papà; Paolo Kessisoglu un fedifrago impenitente molto farfallone.
Tutta questa fauna umana vive vite parallele che confluiscono solo al momento dei ricordi di un tempo, quando con molta meno consapevolezza di oggi (per alcuni) ma anche molta meno indecisione si buttavano in imprese apparentemente inutili; il ritrovarsi forzato diventa scontro ed aiuto reciproco, dove la tenerezza dei rapporti e mai la volgarità prende il sopravvento, in una commedia decisamente vintage e nostalgica (risentirete la sigla di «Mazinga», musiche anni '80 e il gioco delle biglie con le facce di ciclisti nella sabbia) dal sapore buonista ma mai mieloso. La vena comica di Paolo e Luca movimenta a dovere il film con delle battute ironiche tipiche del loro «Camera Café», Memphis è perfetto nella parte del bamboccione, Bova è un ottimo bell'indeciso futuro padre, la Bobulova è dolce ed affettuosa e la Angiolini fa ben risaltare il suo carattere che molto cucina e poco produce nei sentimenti; e – incredibile ma vero – i bimbi presenti sono tutti perfetti nella loro parte, movimentano e non risultano solo fastidiose macchiette inserite a martellate nella trama.
Genovese dissemina delle cose che nel finale non dimentica e riprende, a dimostrazione che gli ex-maturi ora sono davvero cambiati, con una frase («Sono 104 giorni che non faccio sesso, ma ieri ho fatto l'amore») ciliegina sulla torta, che non è solo da Baci Perugina come sembrerebbe ma ha dietro una costruzione che la rende vitale e precisa. Una commedia intelligente e divertente, ideale anche per commuoversi senza avere per forza il cuore di burro, dedicata a tutti i veri amici che dovrebbero sapere che se anche passa il tempo un filo indissolubile li lega; e se dovessero litigare sappiano che alla fine torneranno sempre insieme, perché non potranno fare a meno l'uno dell'altro. Da segnalare anche la bella presenza nel film corale di Giovanna Ralli e Maurizio Mattioli, genitori che sembrano avere lo stesso problema di quelli del francese Tanguy, pellicola che vi consigliamo di riprendere se non l'avete ancora vista.

Giudizio: 2.5


Altri giudizi della redazione:

Alberto Di Felice: 1.5
Emanuele Rauco: 1.5


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