| Titolo originale: | Arthur | ![]() |
| Nazione: | Stati Uniti |
|
| Anno: | 2011 |
|
| Genere: | Commedia |
|
| Durata: | 110' |
|
| Regia: | Jason Winer |
|
| Sceneggiatura: | Peter Baynham |
|
| Cast: | Russell Brand, Helen Mirren, Greta Gerwig, Jennifer Garner, Geraldine James, Luis Guzmán, Nick Nolte, Christina Calph, Murphy Guyer, José Ramón Rosario, John Hodgman, Scott Adsit, Evander Holyfield, Peter Van Wagner, Robert Clohessy |
|
| Produzione: | Warner Bros. Pictures, MBST Entertainment, BenderSpink, Langley Park Productions |
|
| Distribuzione: | Warner Bros. |
|
| Data di uscita: | 5 ottobre 2011 (home video) |
|
| Trama: | L'impenitente milionario Arturo Bach inanella una cattiva esibizione da ubriaco dietro l'altra, distruggendo fra le altre cose il famoso toro di Wall Street a bordo della sua Batmobile. Ma la madre, che controlla l'impero multinazionale e la sua eredità, si è scocciata e pianifica il matrimonio con l'erede dell'impero Johnson, sua assistente vogliosa di controllare il nuovo conglomerato. Arturo sarebbe costretto a mettere la testa a posto, ma tutto questo accade proprio quando si innamora di un'improvvisata guida turistica, la bella e povera Naomi. | |
Recensione di ALBERTO DI FELICE
Arturo del 1981, unica creatura diretta da Steve Gordon, prematuramente scomparso appena un anno dopo l’uscita, è stato una delle commedie più iconiche di una Hollywood che ormai se n’è andata. La casa di produzione era la Orion, appena al suo terzo anno di vita, una vecchia gloria che, prima di scomparire sotto fasti molto minori nel 1998, avrebbe sfornato tre pesi Oscar come Balla coi lupi, Il silenzio degli innocenti e Amadeus, due pesi massimi della fantascienza/azione quali Terminator e RoboCop, svariati Allen nonché commedie ora non più riproducibili come La signora in rosso, She-devil con Roseanne Barr, Qualcosa di travolgente e Una vedova allegra… ma non troppo di Demme e via dicendo.Questa commedia iconica riceve ora, nel trentennale della sua creazione, il trattamento Russell Brand. Avendo anche a mente gli autobiografici «Booky Wook» dell’estroso Brand, si vede subito come difficilmente si potesse trovare interprete più geneticamente appropriato per riportare all’attenzione del pubblico Arturo, un uomo non cresciuto, dedito a ogni perdizione (limitandosi invero solo all’alcol, oltre alle conseguenze comportamentali che ne derivano), che faticosamente trova un senso alla sua vita quando conosce una semplice ragazza del popolo.
Brand permette di conservare la straniante britannicità del protagonista, un viziato e fanciullesco inglese che non trova suoi esatti simili né nella New York altolocata dei suoi pari né in quella a lui inferiore del popolo. Abbiamo a che fare tuttavia con un pesce diverso rispetto al compianto Dudley Moore, e in sostanza abbiamo a che fare con un film meno amareggiato e disilluso: l’Arturo del 2011 assume i tratti più melliflui della commedia romantica per famiglie rispetto a quella romantico-esistenziale, come ben rimarcato dalla colonna sonora di Theodore Shapiro. Per avere un simile di Moore, o almeno per dirigersi in direzioni similmente amarognole, sarebbe forse servito uno come Colin Firth.
Complice della minor ruvidità a favore del piacevole zucchero è anche la riscrittura dei ruoli autoritari in senso femminile. Laddove il genitore del viziato milionario era il padre nella vecchia versione, affiancato dall’arcigna nonna, qui abbiamo invece la madre (Geraldine James); laddove c’era la figura distaccatamente, dignitosamente sofferente del maggiordomo (John Gielgud, degnato di un Oscar) qui abbiamo una tata (Helen Mirren). Tali scelte tendono ad addolcire l’impatto sul protagonista (vedasi la sezione della malattia di Hobson) e in generale a dare un tono meno aspro alla lezione morale sottostante.
E come commedia romantica per famiglie, acquiescente il suo DNA di favola, non è nient’affatto male. La diligente direzione dell’esordiente Jason Winer, fattosi le ossa in serie TV, retta da un cast briosamente in parte (la ricca sposa imposta e suo padre sono Jennifer Garner e Nick Nolte) e da un impianto da film delle feste regala, appunto, un film per le feste con la giusta dose di riso, lacrime e romanticismo. Vincente nel mix, e altro segnale di diversità di tono rispetto all’originale (lì c’era Liza Minnelli, personalità più fuori dagli schemi), è senz’altro la scelta di Greta Gerwig come volto amabile del popolo (apprezzatela nel bellissimo – e poco apprezzato – Greenberg).
Inizialmente programmato per un’uscita il 29 giugno 2011, arriva in Italia direttamente in home video, appropriatamente, in tempo per Natale.
Giudizio:

| < Prec. | Succ. > |
|---|







Ed ecco che mentre si apre il festival di Cannes il cinema si da una piccola sosta in attesa di vedere quali film usciranno dalla kermesse transalpina, sei film di cui uno un documentario su una grande icona ...
L'alieno Boris, detto per la sua cattiveria "l'animale", è rinchiuso dentro un carcere di massima sicurezza sulla luna, sorvegliato a vista e incatenato. Un giorno una bella ammiratrice gli fa visita provoca...
Danny Brice, il discepolo dalla pistola facile, Hunter, il mentore saggio. Questi due personaggi sono dei killer mercenari degli anni '80, che offrono le loro pistole e fucili al miglior offerente. Ma dopo ...
Ispirato a fatti realmente accaduti. Due detective sono sulle tracce dei misteriosi omicidi che hanno insanguinato la zona delle paludi della costa, detti killing fields, con numerose giovani donne coinvolte...
Tre storie, unite e raccontate da due gestori di un'agenzia di lavoro interinale; nella prima un ragazzo deve occuparsi di un disabile davvero impossibile; nella seconda un perito agrario che si occupa di ra...
Siamo in Afghanistan, la corrispondente francese Elsa Casanova sta raccogliendo testimonianze da una coraggiosa donna del luogo, sfidando i Talebani sul loro stesso territorio. Catturata e minacciata di mor...
Il monsignore Angelo Paolini cerca di usare le nuove tecnologie per rendere la comunicatività della chiesa più aderente ai gusti moderni e ai giovani che se ne stanno disamorando; la sua lotta, sincera e ...
Maine, 1776. Barnabas Collins gestisce con l'azienda di famiglia un fiorente mercato ittico, sembra aver trovato l'amore, ma una strega gelosa, Angelique, lo trasforma in vampiro dopo aver ucciso l'amata. Co...
Tre amici passano le loro giornate pigramente, con la loro telecamera sempre in funzione cercando di trovare cronache interessanti da portare a documento. Sono considerati dei nerd di poco conto, persone anon...
Tornano gli scapestrati ragazzi di American Pie, diventati adulti e persisi di vista ora hanno occasione di ritrovarsi per un raduno nostalgico dei tempi del liceo. Ora sono diventati adulti, Jim e Michelle si ...
Sette storie con un unico filo conduttore, l'infedeltà, maschile e femminile, dove gli uomini comandati dagli ormoni non esitano ad accoppiarsi con altre donne nonostante abbiano una relazione stabile, sia che...